Con questo progetto cambieremo il mondo! Anzi no …

Cambieremo il mondo
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Cambieremo il mondo e …

Ma siamo sicuri che dobbiamo cambiare il mondo?

Guidare con l’esempio è fondamentale!

Avere una grande visione è una cosa positiva.

Ispirare gli altri, collaboratori e non, è importantissimo.

Avere, e condividere, dei VALORI ti porterà lontano.

A me piace pensare positivo e credo che aiuti a trovare soluzioni e vivere meglio.

Però, c’è un però.

E’ proprio necessario dover fare qualcosa che debba essere straordinario per migliaia di persone e che gli cambierà la vita?

Quando ascolti i grandi GURU ti dicono che devi avere un grande progetto che deve cambiare, si spera in meglio, il futuro dell’umanità.

Se non cambieremo il mondo allora il progetto non è abbastanza Smart, Wow, Amazing, ecc.

E se non è abbastanza allora non vale la pena di dedicare il tuo tempo che è preziosissimo.

Ma questi grandi speaker lo cambiano il mondo?

Io ho imparato a diffidare da quelli che parlano.

Mi piacciono molto quelli che parlano e poi ti dimostrano i loro risultati

Ma siamo in pochi, anzi pochissimi.

Dal mio punto di vista contano (quasi) esclusivamente i FATII e non le opinioni.

Proprio per questo vorrei condividere con te un ragionamento fuori dagli schemi.

Se non “cambieremo il mondo” potremmo lo stesso essere fieri di ciò che facciamo?

A mio avviso si, anzi …

Possiamo essere MOLTO FIERI di ciò che facciamo a patto che miglioriamo qualcosa nella qualità di vita/lavoro di alcune persone/aziende.

Cioè?

Sono convinto che il rapporto cliente fornitore debba essere basato sullo “scambio in abbondanza”.

Cosa significa?

Vuol dire che se TU, come fornitore, mantieni le “promesse di vendita” e dai qualcosa in più di ciò che si aspetta il cliente, ovviamente che sia apprezzato, già questo lo rende felice.

Ma non finisce qui.

Se fai qualcosa di straordinario, per esempio, che semplifichi o migliori la vita, il lavoro, le relazioni di un “cliente” non avremo mai più problemi di crisi, di marginalità, ecc.

Io, per esempio, semplifico il lavoro ai miei clienti e gli porta più marginalità (se è questo che desiderano).

Semplificare il lavoro mi sembra qualcosa di straordinario.

Non andare più a cercare clienti, ma farsi trovare da clienti in target è straordinario.

Facile? NO, ma possibile.

Smettere di andare a cercare clienti significa NON fare decine, o spesso centinaia, di preventivi inutili.

Eliminare telefonate o mail inutili, che speri vadano a buon fine, ma sai già che non porteranno a nulla.

Inoltre quando un cliente decide vuole tutto per domani

BASTA!

Non è un’azienda questa, è uno stillicidio.

Non cambieremo il mondo, ma lo miglioriamo a qualche decina di persone.

Sì, non cambierò il mondo, ma lo miglioro ad alcune persone.

Dietro un imprenditore c’è una persona.

A parte gli utili, che sono importantissimi, c’è il tempo e la serenità.

Il tempo.

Se vuoi essere impegnato un pò meno ed avere più tempo da dedicare alle cose che ti piacciono questa è una strada sicura.

I miei clienti hanno già compreso questo, le automazioni portano ad avere “tempo liberato“.

Io oggi ho molto tempo.

Lo posso dimostrare.

Ho risultati.

Non cambierò il mondo, ma miglioro la vita ad alcune persone (clienti) che mi hanno dato fiducia.

E’ straordinario

Non passerò alla storia, ma quando passeggio in mezzo al verde durante la settimana sto bene.

Non sarò famosissimo e non mi fermeranno per strada per chiedermi l’autografo.

Ma è così importante soddisfare l’ego?

Oggi, con i capelli bianchi, rispondo di no.

Credo fermamente che sia importante svegliarsi tutte le mattine con il desiderio di fare qualcosa di straordinario per queste poche decine di persone che ti danno fiducia.

Per me è un piacere, prima che un dovere rispettoso nei loro confronti, ed è per questo che mi alzo tutte le mattine felice!

E tu?

Cosa aspetti?

L’amore vince sempre

Roberto Bonazzi


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