Fare azioni solo quando tutto è perfetto ti costerà caro

tutto è perfetto
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“Solo quando tutto è perfetto manderemo via queste mail”.

“Le cose  si fanno bene o non si fanno”

Queste frasi le hai mai sentite in azienda da te?

Siamo sicuri che queste affermazioni non nascondano una trappola?

Premessa: questo articolo NON è una lode all’improvvisazione e al pressappochismo, anzi …

Ma se stai leggendo e hai la sindrome della perfezione questo articolo ti sarà utile.

Herbert Simon, uno psicologo cognitivo, ha dimostrato come il “perfezionismo assoluto” faccia sprecare una marea di tempo della nostra vita e che i risultati alla fine non sono migliori rispetto a “iniziare bene, cercando di migliorare costantemente”.

Anche io la penso così, sono per perfezionare qualcosa che è già stato fatto, magari solamente benino, ma è stato fatto!

In tantissimi campi se non ci fosse chi si “è buttato” per sperimentare non saremmo arrivati al grado di evoluzione che abbiamo raggiunto, vedi Edison con la lampadina, o la scoperta della penicillina che fu fatta “casualmente” mentre si FACEVANO esperimenti in laboratorio.

Non si “cercava” la penicillina, ma le AZIONI hanno regalato qualcosa di straordinario a milioni di persone.

La PRATICA ti fa scoprire cose che nelle mente non ti puoi immaginare.

Solo facendo puoi migliorare le cose.

Persino per cose importanti e pericolose si è partiti per approssimazioni successive, immagina il volo, andare nello spazio, ecc. 

In tutti i campi bisogna prepararsi prima di fare una cosa, soprattutto se non si è mai fatta, ma però NON bisogna tergiversare, ad un certo punto bisogna FARE!

Sì, tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare.

La PRATICA è una grande maestra.

Ma quanto ti costa fare le cose SOLO quando tutto è perfetto?

Ti costa caro!

Facciamo un esempio, parliamo di Marketing, anzi di Mail Marketing PRATICO.

Premessa: chi fa Marketing in Italia è un “illuminato”.

A volte, però, ci sono imprenditori che per desiderio di avere un’impaginazione perfetta, un’immagine straordinaria, ecc. non fanno uscire una campagna nel tempo prestabilito, ma la fanno uscire 10-20 giorni più tardi.

Ogni campagna inviata in questo modo richiede almeno 10-20 ore in più di lavoro, che a mio avviso sono costi inutili.

Quindi inviare 20 campagne in questa modalità significherebbe rallentare le attività di tante persone, 200-400 ulteriori ore “buttate”, significa anche togliere la continuità delle uscite delle campagne e 200-400 giorni di “vendita” persi per la strada.

Questa NON è una critica, perchè almeno “loro” fanno, è una considerazione per il miglioramento … tendere alla perfezione appunto.

Io non voglio con questo articolo dire che bisogna “tirare via” o fare campagne brutte, NO assolutamente; come sempre tra il bianco candido ed il nero ci sono almeno “50 sfumature di grigio”.

“L’ottimo è nemico del bene” questo è il mantra che ho con i miei clienti.

Significa che è importante FARE le cose bene ma, soprattutto quando si comincia, non tendiamo alla perfezione.

La perfezione blocca l’azione.

Ho incontrato tanti imprenditori che:

  • aspettavano di avere più tempo,
  • tornasse dalla maternità la ragazza che gli cura la grafica,  
  • avrebbero prima studiato un buon corso di Marketing,
  • ecc.

e quindi non hanno MAI iniziato a fare azioni di Marketing, poi … e ovviamente in seguito non ci sono più state le condizioni per iniziare.

NO AZIONE -> NO RISULTATI

Il perfezionista tende a bloccare le proprie azioni e quelle dei suoi collaboratori.

Serve che sia tutto perfetto per iniziare?

Ovviamente, come abbiano accennato in precedenza, un buon atteggiamento per progredire è quello che ti porta a migliorare costantemente ciò che stai facendo.

Solo così “tendi” alla tanto cara perfezione, ma quando si fa una nuova attività bisogna essere più “leggeri e buttarsi”, non facendo un lavoro che sai già che è pessimo, ma partendo da una base quantomeno buona o discreta.

La perfezione arriverà da sola.

Il Marketing, in Italia, soffre della “sindrome del perfezionismo”.

L’imprenditore, nel 70% dei casi, del Marketing NON se ne occupa perchè lo “farà quando tutto il resto dell’azienda sarà perfetta”.

Per fare un pò di Marketing PRATICO, cioè che porti risultati, non serve un ufficio incredibile, qui trovi degli spunti semplici e utili: leggi questo articolo.

Non aspettare di avere tempo, di avere un “strumento perfetto”, ecc. comincia oggi in una modalità “buona”, poi perfeziona le cose successivamente.

I primi risultati non tarderanno ad arrivare e allora vedrai tutto sotto una luce diversa, sarai felice di aver superato un “tuo” limite e un pò ti rammaricherai di non averlo fatto prima 😉

Poi vedrai che successivamente … tutto sarà perfetto.

Se non sai come iniziare io ti posso aiutare.

 

L’amore vince sempre

Roberto Bonazzi


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