La tempesta perfetta per le piccole aziende

La tempesta perfetta

La tempesta perfetta può nascondere delle opportunità per te?

SI.

Vediamo quali, anche la Gabanelli ha fatto un video su questo argomento.

Quest’epoca di “pandemia” porta con sé alcuni cambiamenti che hanno portato nuove difficoltà alle piccole imprese.

A questa situazione si sono aggiunti 3 nuovi fattori che stanno appesantendo alcuni settori produttivi:

  1. Aumento dei noli marittimi 

  2. Forte aumento delle materie prime

  3. Difficoltà dell’approvvigionamento di alcuni componenti

Partiamo dal primo punto.

Il Covid ha toccato quasi tutto il mondo e da febbraio 2020 si sono ridotti drasticamente i voli aerei ed i trasporti, inevitabilmente, sono stati portati al 90% via nave, tutto questo ha portato ad un aumento dei prezzi.

Aumenti dei prezzi ma di quanto?

Gli aumenti di prezzo sono dal 500% al 600%

Un aumento mostruoso che mette in seria difficoltà la sostenibilità dell’importazione di alcune tipologie di prodotti. 

I trasporti, in particolare da e per la Cina, hanno anche altre difficoltà, per esempio alcuni porti sono congestionati e non garantiscono la puntualità sull’imbarco o sullo sdoganamento.

Oltre la beffa il danno, sono aumentati a dismisura i prezzi e sono calati i livelli di qualità del servizio.

Ma le disgrazie non vengono mai sole. 

Passiamo al punto 2

Le materie prime sono aumentate dal 50% al 440%

L’acciaio è aumentato del 70%, le materie plastiche dell’80%, il rame + 115% e il rodio è cresciuto di oltre il 400%.

Questi aumenti hanno colpito tutte le materie prime e, quelli sopra riportati, sono alcuni esempi degli aumenti che sono avvenuti negli ultimi mesi.

Aumenti del genere è ovvio che abbiano origine da una speculazione, si è creata scarsità di materie prime con conseguente aumento dei prezzi.

La scarsità di materie prime ha creato problemi di reperimento nella componentistica, tant’è che parecchie aziende, in particolare nell’automotive hanno dovuto sospendere, temporaneamente, la propria produzione, magari per mancanza di un piccolo particolare.

Ford, Stellantis, Honda e tante altre aziende hanno dovuto fermare le linee produttive.

Qui passiamo al punto 3:

Difficoltà dell’approvvigionamento di componenti

Nel 2021 parecchi fornitori, soprattutto in oriente, sono stati costretti ad annullare gli ordini in programmazione e questo ha avuto e avrà una ricaduta importante sulle nostre PMI.

L’aumento dei costi e/o la mancanza dei componenti ha impedito a tanti fornitori, spesso seri e affidabili, di mantenere gli impegni presi.

La tempesta perfetta è proprio la combinazione di tutti questi elementi.

Cosa è successo nelle nostre piccole imprese a seguito di tutto ciò?

Generalizzando, alcune sono prima impegnate a reperire i componenti per la propria produzione,  quindi una volta reperito tutto il materiale per fare fronte agli ordini poi si gestisce il delicato discorso degli aumenti dei prezzi.

A volte succede che se una piccola azienda ha fatto contratti con una multinazionale a “prezzi vecchi” è costretta a mantenere fede a questo impegno e quindi dovrà erodere i propri margini, pena la perdita di un cliente “importante”.

Succede anche che c’è chi ha penali per ritardi di consegna e ahimè …

Nella tempesta perfetta quali opportunità ci sono per una PMI?

Finora abbiamo visto solo problemi, ma tu sai che sono un inguaribile ottimista e anche nella tempesta perfetta ci sono delle opportunità che puoi cogliere.

Ogni prodotto ha una filiera che potrebbe avere un anello debole e quindi un imprenditore deve prevedere anche questo.

Il tuo prodotto ha dei componenti che arrivano dall’estremo oriente?

I tuoi fornitori ti stanno chiedendo una programmazione per avere una “certezza” di consegna puntuale per il 2022?

Se hai risposto SI, è possibile che ti chiedano anche degli anticipi economici, magari cospicui.

Ti ho fatto queste domande perchè le aziende che frequento io, quelle” più strutturate, hanno avuto queste richieste ed hanno dovuto prendere delle decisioni importanti, sia in termini di previsioni, sia in termini di impegni economici.

Io sono certo che non tutte le aziende avranno questa “lucidità” per fare le giuste previsioni, sia in termini di quantità, sia in termini di tempi di consegna, sia in termini di impegno finanziario.

Questo cosa significa?

Significa che già quest’inverno, ma soprattutto il prossimo anno, ci saranno aziende che rimarranno temporaneamente senza prodotti e quindi metteranno in difficoltà i propri clienti.

Capita anche a te che tutti vogliano tutto per “domani”?

In quest’epoca si compra sempre di più “all’ultimo”, sul venduto, e si pretende dal fornitore reattività.

Questo mix di richiesta di prodotti all’ultimo secondo e mancanza di prodotto, quindi, creerà dei problemi ad alcuni clienti che, insoddisfatti dei tempi di consegna, si guarderanno intorno per reperire un prodotto analogo da un altro fornitore.

Sarai tu questo “nuovo” fornitore?

Ecco dove sta la tua nuova opportunità!

Devi essere TU a servire questo “nuovo” cliente, che trovandosi in difficoltà sui tempi, sarà costretto a non chiederti troppi sconti e quindi potrai vendere a margini migliori, l’importante è che gli fornisci un buon prodotto nei tempi giusti e che “il tuo nuovo cliente” faccia bella figura a sua volta con il suo cliente.

Quindi le decisioni che prendi oggi per prevenire “domani” questi nuovi problemi determineranno i fatturati e le marginalità del prossimo anno.

Ricapitolando: dovrai essere pronto con la giusta quantità di prodotti in ogni stagione, oltre che servire i tuoi clienti dovrai (o dovresti) avere un data base in cui sai a quali clienti si rivolgono i tuoi concorrenti e poi appena senti che un competitor non riesce più a servire al meglio i suoi clienti potrai fare una campagna di email marketing proprio sui loro clienti.

Tutto qui, aumentare il tuo volume di vendite con una marginalità buona sarà (abbastanza) semplice.

Sai come preparare per poi fare una campagna del genere?

Vieni al prossimo evento GRATUITO  e vedrai che sarà il tempo che hai speso nel modo migliore.

ATTENZIONE: ora che devi preparare un 2022 straordinario, a fine anno sarà troppo tardi.

Dammi retta

 

L’amore vince sempre

Roberto Bonazzi