Nuovi modelli di vendita?

 

Perchè parlo di nuovi modelli di vendita?

Gli imprenditori italiani, in particolare chi produce prodotti, hanno un condizionamento:

vogliono sviluppare (costantemente) NUOVI PRODOTTI.

Non dico che sia sbagliato a prescindere, ma forse si potrebbero “sfornare” nuovi prodotti con minore velocità. 

Le novità piacciono sempre ai clienti, ma investire in ricerca e sviluppo, progettare, realizzare campioni, testarli, modificarli, fare foto, cataloghi, iniziare a vendere e andare in produzione, ecc. sono attività costose.

Molto costose!

Chi paga questi investimenti?

Il tuo bilancio, ovviamente.

Quindi il problema è la velocità con cui si “bruciano” gli investimenti passati che potrebbero e dovrebbero ancora rendere, ma si pensa che l’obsolescenza sia normale oggi.

È possibile “allungare” la vita dei nostri prodotti?

Sicuramente SI!

Di conseguenza, si possono aumentare gli utili, infatti, mantenendo in vita per un tempo più lungo un prodotto ovviamente il MOL aziendale aumenta e si abbassano i costi di ricerca e sviluppo.

IMPORTANTE: un prodotto, o servizio, rimane vivo finché soddisfa pienamente le esigenze ed i bisogni dei clienti (ovviamente)

Un nuovo modello di vendita aumenta gli utili di un’azienda?

Per prima cosa vorrei dire che ci tengo a mantenere le cose semplici, non voglio usare tanti paroloni complicati, magari anglofoni, per darmi un contegno; proprio per questo inizio con un esempio.

Lo scorso anno, grazie al Covid 19, interi settori sono andati in grande difficoltà, uno dei quali è stata la ristorazione.

La reazione di tanti ristoratori è stata “di attesa”, non si sono mossi aspettando in un “domani migliore” o che il governo prendesse i “giusti provvedimenti”.

Anche se non va bene attendere che le cose cambino, non me la sento nemmeno di giudicarli perché la situazione era veramente estrema e complicata e non è nemmeno lo scopo di questo articolo dare giudizi su questo argomento.

Altri ristoratori invece hanno reagito stravolgendo il proprio modello di vendita tradizionale: hanno iniziato l’asporto.

Se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto 👍

Questo è un cambio di modello di business.

Per un ristorante, per esempio, fare l’asporto non significa solo preparare da mangiare su richiesta, ma avere un servizio di prenotazione diverso, organizzare un minimo di logistica interna, organizzare le consegne, tanti addirittura (giustamente) sono andati a cercare nuovi clienti negli uffici, nelle aziende o addirittura nuove famiglie.

 È una cosa sacrosanta cercare nuovi clienti, soprattutto migliori, magari in orari nuovi in cui “sei scarico”, così la cucina del ristorante può essere produttiva per più tempo, quindi margini migliori.

Possiamo concludere che creare un nuovo modello di business è una cosa buona!

Stai forse pensando che che il tuo settore è diverso?  

È semplice creare un nuovo modello per una piccola azienda?

NO.

Assolutamente NO.

Se seguiamo l’esempio del ristoratore di prima potremmo affermare che il 99%, se non ci fosse stato il Covid19, non avrebbe fatto nulla, sarebbe rimasto immobile.

Ma quei ristoratori che:

  • sono stati veloci a mettere in campo un “cambiamento”
  • si sono organizzati per cercare o attirare clienti per il “nuovo mondo”
  • hanno riorganizzato l’azienda internamente
  • si sono messi a formare il proprio personale
  • hanno strutturato meglio consegne ed incassi

possiamo certamente dire che hanno guadagnato più di prima e magari chiudendo anche prima alla sera, quindi migliorando la loro qualità di vita.

Sembra incredibile ma 1 su 5 sono andati meglio di prima.

E gli altri?

Non hanno saputo per tanti motivi adattarsi al “cambiamento”.

Il Covid 19 è stato un terremoto.

La vita “normale”, ante Covid, sembrava meno veloce, anche se negli ultimi 15 anni la velocità di cambiamenti era in costante aumento.

E tu?

Sei tra le lepri o le lumache?

Continuando l’esempio della ristorazione ci sono aziende, o locali, che non si sono adeguati così bene e velocemente, ma qualcosa hanno fatto: si sono appoggiati ai Delivery Express, vedi Glovo, Deliveroo, ecc.

Questi ultimi imprenditori hanno avuto la vita più semplice rispetto ai primi che si sono organizzati da soli, peccato però che hanno tagliato tantissimo i propri margini e che hanno adattato la propria “produzione” (far da mangiare) sulla base di ciò che gli richiedeva il distributore (Delivery Express).

È una scelta.

In pratica sono diventati dei conto terzisti.

In sintesi:

i primi sono usciti dalla loro zona di confort, hanno fatto un lavoro importante prima a livello “emotivo”, poi hanno agito internamente sia nella struttura sia con i collaboratori. Oggi sono felici di averlo fatto e guadagnano meglio di prima.

i secondi hanno patito un pò, ma hanno tenuto duro, poi senza stravolgere tutto hanno cominciato ad incassare, magari più di prima, ma con margini ridicoli. Oggi sperano che tutto ciò finisca e si torni alla “normalità” e guadagnano molto meno di prima. 

Cercare nuovi modelli di vendita è fondamentale per fare andare meglio l’azienda.

È importante per migliorare gli utili e per vivere più in armonia, insomma per vivere più sereni!

Ti interessa?

Sai come fare per integrare nuovi modelli di vendita?

Se non lo sai ti consiglio di partecipare al prossimo evento GRATUITO dove dimostro come farlo senza segreti!

L’amore vince sempre

Roberto Bonazzi

Roberto Bonazzi

Venditore, Blogger e fondatore di Mail Marketing Pratico.
Aiuto imprenditori e liberi professionisti a rinnovare e ad automatizzare la propria attività, affinché possano aumentare le proprie vendite semplificando il lavoro e, se lo desiderano, avere più tempo per sé stessi.

Articoli consigliati